Pochi giorni per gli affettati

Gli affettati vanno consumati in poco tempo, massimo 2-3 giorni, altrimenti perdono la loro freschezza e rischiano di alterarsi. Dunque non comprate gli affettati in quantità maggiori del bisogno, altrimenti potreste trovarvi costretti a buttarli viaPer quelli confezionati sottovuoto, fa fede la data di scadenza riportata sulla confezione. Una volta aperta però, vale la regola dei 3 giorni. Bisogna conservare i salumi in frigorifero, richiusi nel loro involucro o in contenitori a chiusura ermetica.

conservare i salumi

1 settimana – 10 giorni per i salumi in tranci

I salumi a piccola pezzatura – tranci di prosciutto, speck, salame, pancetta, lardo ecc. – hanno tempi più lunghi per essere consumati ma, per conservarli nel modo corretto, per evitare sprechi e rischi sulla salute, sono fondamentali alcuni accorgimenti:

1) Leggete e rispettate sempre la data di scadenza riportata sulla confezione.

2) Una volta aperto e tolto dalla sua confezione, il salume va mantenuto più intero possibile: affettate solo quello che serve.

3) Rimettete il salume in frigorifero sigillato con carta d’alluminio, che ne preserva l’aroma, il gusto e la freschezza. Attenzione: la carta deve aderire bene al prodotto, basta premere con le mani spingendo fuori l’aria. L’eliminazione dell’aria previene il rischio di ossidazione.

4) Il salume sigillato può essere a sua volta messo dentro un contenitore a chiusura ermetica e può restare in frigorifero dai 6 ai 10 giorni. Il periodo di tempo dipende dalla stagionatura del prodotto (più è stagionato, più a lungo si conserva) e dalla sua corretta conservazione una volta aperto.

5) Importante: conservare i salumi nella parte alta del frigorifero.

6) Non congelare i salumi, le caratteristiche organolettiche andrebbero perdute.

conservare i salumi

Il sottovuoto allunga di 5 volte i tempi di conservazione

La tecnica del sottovuoto è ideale per conservare i salumi più a lungo. Oggi in commercio si trovano diversi modelli di macchine per sottovuoto, oramai a uso familiare, poco ingombranti e a costi accessibili. Non è più un metodo riservato solo a rivenditori e ristoratori, ma ad uso e consumo di tutti quanti.  Le macchine sottovuoto chiudono i prodotti alimentari in sacchetti sigillati eliminando tutta l’aria. In questo modo consentono ai cibi di non deteriorare le loro proprietà organolettiche e nutrizionali e di mantenerne inalterato anche il sapore.

Tutti i salumi in tranci possono essere messi sottovuoto e conservati in frigorifero alla temperatura di 3-5 °C. I salumi sottovuoto si conservano fino 20-25 giorni, contro i 4-6 giorni a condizioni normali.

Con la tecnica sottovuoto si possono conservare molti altri alimenti: frutta e verdura, formaggi di tutti i tipi, carni, legumi freschi e secchi.

Utile da sapere

Cosa accade se i salumi non sono conservati correttamente? I salumi subiscono alterazioni microbiologiche e si ossidano. L’ossidazione, ovvero la reazione chimica dovuta al contatto tra le sostanze grasse e l’ossigeno (l’aria presente anche nel frigorifero), produce un deterioramento del prodotto, del gusto e delle sue qualità organolettiche. Il cambio di colore (dovuto all’ossidazione) è il segno più evidente della perdita di freschezza del salume.