Uno street food all’italiana semplice e sano

Non è come le altre, la focaccia di Recco è davvero un po’ speciale. Da tempo ormai fa da padrona nella tradizione gastronomica ligure, richiamando turisti curiosi e golosi a scoprire il sapore di un territorio in uno street food tutto locale.

La focaccia di Recco è un prodotto da forno semplice e sano, niente affatto sofisticato e adatto a tutti i palati. Ottima per uno spuntino ma anche per accompagnare un pasto o da offrire come aperitivo insieme alle olive.

focaccia di recco

L’impasto a base di pochi ingredienti e senza lievito – farina di grano tenero, olio extravergine di oliva, acqua e sale – è lavorato abilmente fino a ottenere una sfoglia sottile e liscia. I focacciai del luogo riescono a tirare la pasta a uno spessore minore di 1 millimetro, senza strapparla né bucarla, con movimenti rotatori rapidissimi di grandi mani esperte. Uno spettacolo magnifico da vedere!

La farcitura al formaggio caratterizza l’eccellenza di Recco: il formaggio viene steso sulla focaccia ancora cruda, poi vi si adagia sopra ancora una sfoglia sottilissima di impasto, quindi si passa in forno: cottura brevissima, 5-6 minuti, ma in forno a legna a 300 gradi!

Ma quale formaggio? Eccoci al dunque, si tratta di un formaggio fresco con latte ligure tracciato, più precisamente un tipo di crescenza che si produce a Masone, in valle Stura nella provincia di Genova. Nessun altro formaggio è consentito sulla focaccia di Recco IGP. Altrimenti che eccellenza sarebbe?

focaccia di recco

Dal 2012 prodotto IGP

La Focaccia di Recco, tutelata da un apposito Consorzio, dal 2 marzo 2012 è un prodotto a Indicazione Geografica Protetta. Non esportabile quindi e strettamente legata al territorio. I piccoli comuni di Recco, Avegno, Sori e Camogli si prendono tutto l’onore di produrla e venderla, facendo insieme da garanti sulla qualità e sulla conservazione della sua tradizione gastronomica.

focaccia di recco

Ecco 5 indizi per riconoscere la vera focaccia di Recco

  1. Si scioglie in bocca non appena sfornata.
  2. Contiene pochissima mollica. Diffidate delle focacce alte e panose: non sono quello che cercate. La focaccia di Recco non ha lievito!
  3. Il ripieno è cremoso, se la consistenza è quella di un formaggio semiduro o duro, siamo sulla strada sbagliata.
  4. Niente sapore di gorgonzola o fontina, nessun aspetto di mozzarella o stracchino. Non hanno niente a che vedere con il formaggio che cerchiamo.
  5. Il giorno dopo la focaccia è secca, ancora molto gustosa, ma si sgranocchia come un cracker.

 

Recco in festa per la sua focaccia

Proprio così, la cittadina di Recco, il Consorzio, panifici e focacciai, ogni anno nell’ultima settimana di maggio, dedicano una festa (non una sagra, tengono a precisare) alla loro specialità gastronomica. Tra musica e folklore sono offerte degustazioni gratuite in giro per le strade della cittadina in onore della focaccia più famosa del mondo.